Cresce il numero dei controlli svolti dall’ufficio Ambiente e Territorio della Polizia Locale e dall’Ufficio Ecologia.

Rho, 19 gennaio 2017

Per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nel territorio comunale e tutelare l’ambiente e la salute pubblica, l’Amministrazione Comunale ha dato mandato all’Ufficio Ecologia e alla Polizia Locale di svolgere un costante monitoraggio delle zone più a rischio. In questi anni le attività di controllo in materia ambientale hanno visto così  una intensificazione da parte del personale di Polizia Locale “dedicato” con l’avvenuta costituzione dell’Ufficio “Ambiente e Territorio”, che ha aggiunto alle consuete attività di prevenzione e repressione di illeciti edili quelli appunto legati alla tutela ambientale e di tutela della salute pubblica.

Numerose sono state le operazioni condotte in tal senso e per lo più volte all’investigazione “tradizionale” per risalire agli autori di scarichi abusivi e sversamenti di inquinanti.

Per le modalità e la complessità dei riscontri non sempre immediati e semplici da scoprire, le attività dell’ufficio sono mirate a prevenire il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti di qualsiasi tipologia: dai semplici sacchetti dei rifiuti urbani, agli ingombranti o speciali come “materiali di risulta” o pericolosi provenienti da scarti di lavorazioni industriali o artigianali.

Nell’ultimo periodo (anno 2016) sono stati notificati 35 verbali amministrativi per violazione al Regolamento della Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani o del Testo Unico Ambientale, con ammontare di sanzioni tra i 200 e i 600 Euro cadauno.

Sono stati più volte contestati verbali amministrativi da 7.500 Euro per violazioni, a loro tempo previste come reati ma oggi depenalizzate con oblazione a tale cifra; non sono mancati i riscontri di carattere puramente penale, che hanno visto la denuncia di 11 casi alla Procura della Repubblica di Milano. Sono stati accertati anche due casi di difformità di conferimento e in un caso è stata pagata una sanzione di ben 15.000 Euro.

L’Ufficio della Polizia Locale lavora in stretta sinergia con ARPA, ASL, ASER e Ufficio Ecologia Comunale, usando le piattaforme informatiche per l’incrocio dei dati delle attività ritenute autrici di violazioni: questo garantisce non solo la contestazione delle violazioni riscontrate, ma anche la regolarità delle imprese soggette a verifica.

L’Assessore alla Polizia Locale, Sicurezza e protezione civile, Maria Rita Vergani, dichiara:

“Per la tutela dell’ambiente ed il mantenimento dell’igiene pubblica urbana i controlli messi in atto sono stati proficui e hanno consentito di individuare cittadini “incivili”, che hanno scaricato rifiuti laddove non permesso, e nei confronti dei quali sono state elevate diverse sanzioni amministrative, oltre alle denunce alla Procura della Repubblica per i casi più gravi. Ringrazio per il lavoro svolto l’Ufficio Ecologia, il Comandante Antonino Frisone e il personale dell’Ufficio Ambiente e Territorio per l’attività di controllo e monitoraggio del nostro territorio.”

L’Assessore a Ecologia, ambiente e verde pubblico, Gianluigi Forloni, commenta:

“Per attivare la bonifica di vaste aree del territorio comunale inquinate da discariche e rifiuti abbandonati, occorre purtroppo intervenire in modo deciso attraverso l’intervento coordinato dell’Ufficio Ecologia e della Polizia Locale e il supporto di ASER, che ringrazio per l’attenzione dimostrata alla tutela ambientale. Il senso civico è elemento essenziale per una buona convivenza e le sanzioni sono l’estrema ratio a disposizione degli organi pubblici.  Chi continua a non rispettare i regolamenti comunali derivati da semplici norme di buon senso, deve sapere che saranno soggetti a multe ed a sanzioni anche di natura penale. Confidiamo sugli effetti deterrenti di queste operazioni e contiamo su una progressiva riduzione dell’abbandono di rifiuti, che producono effetti negativi sull’intera comunità rhodense.”